
Era una serata languida di inizio autunno, pizza e birra con gli amici, cinema e ritorno a casa. Avevo diciott’anni e la testa piena di sogni matti…
Era il 30 settembre 1984, quando la bestia venne a cercarmi e mi trovò. La bestia…il mio primo attacco di panico…
“Attacco di che?”
“Attacco di panico.”
“Ma che cosa vuoi che sia!”
Questo è il racconto tragicomico di vent’anni di convivenza forzata con un ospite che speri si fermi solo per qualche giorno e che invece, subdolamente, prende possesso dei tuoi spazi…dei tuoi pensieri…del tuo respiro…
Non so bene perché ho scelto di raccontarvi questo, me lo sto chiedendo solo a cose fatte. Forse per togliermi un peso, sicuramente per condividere l’esperienza con tutti voi, viandanti spaventati nella notte dal dio Pan! Per azzerare la distanza e lenire l’anima, per ridere insieme dei goffi tentativi di nascondersi e scrollarsi di dosso il buio.
Franca Tragni